La Scighera
| Martedì, 5 Ottobre, 2010 - 19:30
tutti i martedì dalle 19.30 alle 21.30

Il corso prevede una parte teorica generale (elementi basilari di lettura dello spartito, ritmica, respirazione, emissione) e una parte di repertorio, che consiste nell'apprendimento di canti della tradizione popolare a più voci, ma anche nell'esplorazione storica e sociale del...

leggi l'intero articolo | Leggi tutte le news
Evento speciale

Attenzione! Il calendario dell'ultima settimana si è arricchito di alcuni eventi straordinari. Ecco la programmazione dei prossimi giorni:

lunedì 30 agosto CENA + Bal'us'trad in concerto
martedì 31 agosto ultimo appuntamento con Cinema in Torchiera: Louise Michel (Benoît Delépine, FRA 2008)
mercoledì 1 settembre CENA, tornei e giochi in Torchiera
giovedì 2 settembre Walter Leonardi in "Dieci canzoni per me posson bastare"
venerdì 3 settembre grigliata del venerdì
sabato 4 settembre gran finale con Arbe Garbe in concerto

La Scighera invece riapre martedì 7 settembre.

Beautiful summer...  in Cascina Torchiera Senz'acqua. Per una vacanza speciale. Noi mettiamo la spiaggia, portateci il mare!
Cascina Torchiera è in Piazzale Cimitero Maggiore 18

leggi l'intero articolo | Leggi tutte le news

La nostra filosofia

I prodotti che si possono gustare alla Scighera sono stati scelti da un apposito gruppo di lavoro che, fin dai mesi precedenti l'apertura, ha cominciato a darsi da fare per tentare di coniugare qualità, eticità ed accessibilità economica, con l'obbiettivo di promuovere un consumo realmente critico.Come tutti gli individui, o i gruppi familiari, la Scighera ha dei consumi; consumi e non vendite. Il dibattito su «quale consumo possibile» precede l'apertura stessa ed è rimasto sempre costante nel tempo. La gran parte delle esperienze in quest'ambito hanno riguardato la sfera privata, il nostro tentativo è stato quello di riportare gli stessi processi in un luogo «pubblico» per allargare il ragionamento critico a diversi campi della vita del singolo. Riteniamo questo passaggio un accrescimento della consapevolezza e in quanto tale un passo in avanti.
Speriamo quindi anche tramite l'esperienza della Scighera di fare in modo che la criticità e la consapevolezza del consumo non rimangano nel giro un po' elitario delle botteghe.
I prodotti della Scighera sono stati scelti da un apposito gruppo di lavoro che, fin dai mesi precedenti l'apertura, ha tentato di coniugare qualità, eticità e accessibilità economica con l'obbiettivo di promuovere un consumo realmente responsabile. Esercitare la critica significa per noi sviluppare consapevolezza: si sceglie un prodotto in base a una precisa scala di valori, dopo
aver raccolto tutte le informazioni necessarie, non accontentandosi di proporre prodotti certificati dai grandi marchi del Commercio Equo e Solidale.
Ogni scelta, anche quelle sbagliate o discutibili, è il frutto di un ragionamento e ogni compromesso è coscientemente un compromesso, e come tale presentato. Il rifiuto dell'assoluto etico, cioè la consapevolezza che qualcosa di meglio si può sempre trovare, implica anche la disponibilità a discu-
tere le scelte fatte con chi abbia motivo di contestarle. Non deleghiamo ad altri il nostro senso critico, ma non pretendiamo neppure di partire da zero.
Un ottimo lavoro di inchiesta e di ricerca sull'eticità di ciò che consumiamo viene svolto da anni egregiamente da soggetti ai quali facciamo volentieri riferimento: il Centro Nuovo Modello di Sviluppo di Francuccio Gesualdi, che pubblica ogni anno la Guida al Consumo Critico, l'esperienza di Critical
Wine e infine la pratica ormai decennale dei Gruppi di Acquisto Solidale (GAS).
Il piacere materiale è il pane della Scighera e l'ascetismo è decisamente lontano dal nostro spirito.