La Scighera

VENTI centimetri per VENTI centimetri per CINQUE euro: prendi la tua tavoletta in legno, decorala come vuoi e partecipa ad un'opera collettiva per costruire il nuovo bancone della Scighera.
Il tuo segno rimarrà in eterno nella Scighera (e aiuterai la Scighera a diventare eterna).
Ogni piastrella sarà una rappresentazione visiva e visibile della tua partecipazione al progetto Scighera. I 5,00€ che chiediamo per ogni piastrella servono a coprire i costi dell'operazione.
Puoi decorarla con il messaggio che vuoi e con la tecnica che vuoi: solo evita di usare rappresentazioni o testi offensivi oppure simboli partitici.
Quanto alla tecnica, tieni presente che si tratta della parete di un bancone e perciò è meglio non sia troppo fragile: di sicuro rischia di prendere qualche colpo o che qualche incontinente sprechi del vino o della birra sulla superficie.
Una volta che hai la piastrella puoi impiegare tutto il tempo che vuoi per realizzare la decorazione, ma prima la finisci e prima verrà attaccata sul bancone. Da parte nostra ci impegniamo ad appenderla (con una colla) entro una settimana dalla consegna.
Nel caso volessi esagerare, puoi avere fino a un massimo di cinque piastrelle: esagerare troppo toglierebbe spazio agli altri.

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Concerto | Venerdì, 10 Aprile, 2015 - 22:00

La Bubli Band torna a calcare il nostro palco, due anni dopo il travolgente concerto immortalato nel disco "Live in Scighera", con nuovi arrangiamenti e nuovi brani.

Si definiscono:
esperimento quintettoacustico di musiche del mondo.

Klezmer, Choro, Forrò, Jazz, Manouche. Un golosissimo frullato di musiche provenienti da diverse culture e tradizioni: il Brasile, il Mediterraneo, l'Est Europa. Condito e amalgamato dall'improvvisazione, dalla creatività spontanea, e da tutti gli imprevisti che possono capitare in un concerto.
Si sono esibiti accanto ad attori, poeti ubriachi e celebri scrittori ambientalisti.
Lo spettacolo è una via di mezzo tra ciò che succede in una sala da concerto, l'angolo di una strada e una balera di periferia.

La Bublitschki Band è...

Eloisa Manera - violino
Luca Rampinini - sax soprano
Fabio Marconi - chitarra
Guido Baldoni - fisarmonica
Davide Marzagalli - percussioni

Ingresso e sottoscrizione libere!

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Evento speciale | Venerdì, 20 Marzo, 2015 - 21:00
Saltimbanchi in Scighera oplà! rieccoci qua, non potevamo mancare!
Abbiamo aspettato il disgelo per proporvi due belle serate scoppiettanti di funambolismo comico - circense con lo zoccolo duro della Rassegna del Saltimbanco.
Mago Barnaba, Claudio Cremonesi, Tobia Circus, Freakclown, Agognomico Production e tanti altri per due serate indimenticabili tra circo, cabaret surreale, varietà, musica dal vivo e tanti ospiti come sempre...
Vi aspettiamo venerdì 20 marzo e venerdì 17 aprile: segnatevelo!
 
Sottoscrizione libera per lo spettacolo
ingresso con tessera Arci per gli adulti
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Bambini | Giovedì, 19 Marzo, 2015 - 16:00

la Scigherina apre il suo Giardino di Inverno!

Tutti i giovedì dalle 16,30, la Scighera accoglie i più piccini e i grandi che li accompagnano.

Lo spazio e il tempo li gestiremo insieme, per gioco libero e attività auto organizzate.

 

Vieni per condividere questo spazio...stare insieme fa bene a tutte le età!

 

ingresso con tessera Arci per gli adulti

 

Perché vogliamo il Giardino d'Inverno?

 

Perché vogliamo momenti che non siano impegni.

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Concerto | Venerdì, 27 Marzo, 2015 - 21:30

Un soprendente concerto del duo sardo Elva Lutza (Nico Casu e Gianluca Dessì) in compagnia di uno dei più grandi interpreti della tradizione provenzale dei trovatori: il cantante francese Renat Sette.

Una collaborazione nata nel 2012 e cresciuta fino alla pubblicazione dello straordinario "Amada", un disco che fa immergere gli ascoltatori nei canti tradizionali di queste due terre attraverso la rielaborazione, l’improvvisazione e un gusto che veste queste tracce di una contemporaneità sorprendente. Un lavoro dove i canti d’amore e le ballate sulla guerra danzano insieme a canti sacri sardi e occitani, i divertimenti sonori si alternano alle serenate, fino a lasciare spazio a un delicato omaggio a Maria Carta nel ventennale della sua scomparsa.

 

Ingresso con sottoscrizione libera e tessera Arci 2015

 

 

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Evento speciale | Domenica, 29 Marzo, 2015 - 12:30

Tuffatevi in un turbine di creatività autogestita e fuori dagli schemi; libri di cartone, libelli da viaggio, fogli allucinanti, edizioni screanzate, autoproduzioni irreperibili, suoni controcorrente, libroidi in materiale riciclato.
A LIBER trovate tutto quello che in libreria non avete mai avuto il coraggio di chiedere!
Ingresso a partire dalle 12,30 con cucina e bar aperti e i banchetti di LIBER con autoproduzioni psicoeditoriali e sonore.

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Concerto | Domenica, 12 Aprile, 2015 - 21:30

Massimiliano Cranchi è un cantastoriacce scarso a suonare che vive sul fiume, la sua banda è composta invece da veri musicisti, Marco Degli Esposti coautore e autore di molti brani alla chitarra elettrica, Simone Castaldelli al basso, Federico Maio alla batteria, David Merighi alle tastiere, Max Dosoli al clarinetto e Daniele Merighi alle percussioni, più di così!

Il progetto Cranchi nasce nel 2010

Il primo cd, autoprodotto, Caramelle cinesi esce in sordina a febbraio 2011. Cd intimo e riflessivo sul tema dell'amore e del viaggio.

Nel 2012 esce Volevamo uccidere il re. Volevamo uccidere il re è folk. È canzone d’autore che sa di pianura e di fiume, di gente che vede le montagne ma non le ha mai scalate, che sente il profumo del mare ma non lo ha mai navigato.

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| Mercoledì, 18 Febbraio, 2015 - 17:15

La rassegna teatral-nebbiosa della Bovisa è giunta quest'anno alla sua nona edizione. Con una formula decisamente innovativa: una rassegna congiunta fra il Collettivo ScigheraTeatro e  il collettivo ScigheraLibri per tornare ad accendere le luci della ribalta fra le brume periferiche dove rieccheggiano i fischi dei treni e gli antichi canti di lotta.

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Teatro dell’Oppresso - Il ruolo del "difficoltatore"

Data: 
Sab, 30/06/2012 - 11:00 - Dom, 01/07/2012 - 18:00
Stato del corso: 
Concluso
Durata del corso in ore: 
10 ore
Giorni e orari: 
sabato e domenica dalle 11 alle 18
Costo: 
Da 80 a 120 euro, a seconda delle possibilità. Il nostro obiettivo nell'organizzare questi corsi, oltre che offrire una proposta nella quale crediamo e di qualità, è anche di aprire una possibilità di partecipazione. Non vogliamo porci come semplici organizzatori e voi non siete che dei semplici utenti di un corso. Per questo motivo abbiamo pensato a una formula diversa per il prezzo. Il corso costa da 80 a 120 euro: ad ognuno di decidere secondo le proprie possibilità, cosa lasciare. Per riuscire a coprire i costi ci servono 15 iscritti minimo. Lasciamo la possibilità di dare un po' di più per permettere sia al corso di avere più possibilità di partire ( e quindi diminuire il numero minimo)e nella migliore delle ipotesi, per aumentare l'autofinanziamento del progetto Scighera. Per noi l'importante è che il corso si faccia e che i nostri costi vengano coperti.
Numero partecipanti: 
minimo 15, massimo 25
Breve descrizione e obbiettivi: 

Il laboratorio propone un breve viaggio nel mondo dei giochi-esercizi e dei metodi principali del teatro di Augusto Boal, conosciuto come Teatro dell'Oppresso (TdO).

Il ruolo del difficoltatore” introduzione e riflessione sul ruolo del Jolly (=conduttore dei processi di TdO)

Obiettivi e introduzione generale

Il TdO è uno strumento liberatorio che offre spunti di riflessione e di azione per trovare nuovi modi per relazionarsi con le persone intorno a noi e per creare un senso di comunità. Cerca nuovi approcci per riscoprire il linguaggio corporeo e per affrontare i conflitti che fanno parte della nostra vita.
Gli esercizi e il lavoro sulle nostre esperienze personali permettono a ognuno di prendere coscienza del fatto che ogni essere umano è un “essere politico”, cioè che possiamo diventare attivi e partecipi della nostra stessa vita e del contesto che ci circonda.

In ogni corso sperimenteremo sia giochi d’avvicinamento e di conoscenza reciproca, sia esercizi sulla fiducia e sui vari sensi che sono la radice del TdO. Il punto di partenza di questi percorsi saranno il Teatro Immagine (che rappresenta la base di ogni altra tecnica del TdO e viene usato per migliorare le capacità espressive) e il Teatro Forum (una tecnica interattiva che coinvolge sia attori che spett-attori).
Di volta in volta verranno aggiunti al percorso base la presentazione e l’applicazione di alcune tecniche del TdO (vedi sotto).

In caso d’interesse per l’approfondimento di una tecnica specifica sarà possibile organizzare un percorso intensivo durante l’estate 2012.

A chi è rivolto

Il teatro dell'oppresso non è una scatola chiusa di esercizi e metodi ma è una raccolta di diverse tecniche che possono essere variate e applicate in modo individuale.
Per questo i corsi sono destinati:

...a tutte le persone che trovano piacere nel gioco e nel teatro
...a chi vuole trovare dei mezzi per diventare più attivo sul livello politico-sociale
...a chi è interessato al teatro sociale o al TdO
...a chi lavora nell'ambito del lavoro pedagogico/educativo/culturale

Attenzione: 
Il corso comincerà solo se si raggiunge il numero minimo di partecipanti.
Altre informazioni: 

Il TdO e le metodologie

I metodi del teatro di Augusto Boal includono giochi ed esercizi per conoscere meglio il proprio corpo, per de-meccanizzarsi, per avvicinarsi ad altre persone e per confrontarsi con la propria storia. La maggior parte delle tecniche sono state sviluppate per esigenza (durante la dittatura in Brasile) e per la ricerca di modi alternativi di discussione e per la coscientizzazione della popolazione.
Il TdO è quindi una scatola di esercizi che include varie tecniche, tra cui:
il Teatro Immagine – è la base del TdO e permette ai partecipanti di conoscere e usare il loro corpo in modi nuovi e diversi

il Teatro Forum – “La prova della realtà”: spettacoli brevi senza barriera fra attori e spett-attori. Il palco diventa uno spazio di indagine per sperimentare e cercare nuove idee e situazioni a riguardo di una certa tematica che viene condivisa dalla comunità
il Teatro Invisibile – un teatro di ricerca in pubblico senza essere svelato agli spettatori; metodo per fare lobbying e per 'misurare' le opinioni a riguardo di certe tematiche

il Teatro Giornale - teatro che usa articoli dei quotidiani e di riviste (tecnica sviluppata durante la censura dittatoriale in Brasile)
il Teatro Legislativo - teatro per portare delle proposte di legge nei parlamenti locali, regionali, ecc.

flic dans la tete - l'arcobaleno dei desideri, il poliziotto nella testa – lavoro introspettivo su conflitti ed oppressioni individuali

Programma: 

30 giugno -1 luglio 2012
“Il ruolo del difficoltatore” - Introduzione e riflessione sul ruolo del Jolly (=conduttore dei processi di TdO)

Quali sono le basi per lavorare con un gruppo attraverso il Teatro dell’Oppresso e per creare una fiducia reciproca? In quali contesti si possono applicare e modificare le tecniche ed i giochi-esercizi? Quali sono le competenze tecniche ed emotive/empatiche di cui un Jolly deve appropriarsi? Quali sono i confini delle potenzialità del Teatro dell’Oppresso?
Questo corso sarà una ricerca di alcune risposte e di nuove domande. I partecipanti verranno coinvolti nella sperimentazione della conduzione e nell’analisi critica di alcuni giochi-esercizi. Inoltre verranno sviluppate delle scene di Teatro Forum, dando ai partecipanti la possibilità di condurre un percorso di interazione fra attori e spett-attori.
 

Curriculum: 

Aneta Derzynska e Robert Klement hanno partecipato a diverse formazioni sulle tecniche del TdO, tra cui corsi condotti da Augusto Boal, Adrian Jackson, Barbara Santos, Iwan Brioc, Hector Aristizabal, Sanjoy Ganguly e Birgit Fritz.
Entrambi fanno parte del circolo ARCI Varieazioni con il quale hanno organizzato vari progetti artistici e formativi europei. Hanno lavorato per il "Teatro dell'Oppresso" di Vienna (Austria) dove hanno partecipato a un percorso formativo sulle tecniche del TdO (febbraio 2010-maggio 2011) e hanno organizzato varie formazioni metodologiche, cooperazioni con l'associazione "DanceAbility", laboratori scolastici e giovanili. In Austria facevano parte del gruppo "SpielerAI", un gruppo di teatro forum di Amnesty International. Nel 2010 hanno inoltre partecipato al "Muktadhara Festival", il festival internazionale di TdO organizzato dal gruppo indiano "Jana Sanskriti" a Calcutta, India.

Per informazioni scrivere a: 

corsi@scighera.org