La Scighera
| Giovedì, 25 Marzo, 2010 - 18:30
giovedì dalle 18.30 alle 20.30, uscite la domenica

“Quando la luce di uno sguardo incontra la luce di un oggetto l’immagine comincia a prendere forma.”

L’approccio visivo e la percezione di un luogo, indagando intorno ad uno specifico quartiere dalla nostra città: la Bovisa. Il tema dell’immaginario collettivo legato ai luoghi e le loro aure,  che assume forma e sostanza, attraverso la pratica fotografica, sarà il presupposto del laboratorio che si articolerà in 3 incontri e un workshopall’aperto, dove ciascuno potrà scambiare esperienze e saperi, nello spirito di una moderna Agorà. La brevità del corso, unita all’ambizione di rivolgersi ad un bacino di esperti e meno esperti, impone un approccio teorico, sulle modalità e i sistemi della visione, semplice ma non superficiale. Per questo gli aspetti legati al senso e al significato delle forme, al fascino e all’ambiguità dell’immagine fotografica, al suo essere testimonianza del nostro tempo, sottrarranno inevitabilmente spazio a quelle cognizioni tecniche e pratiche che, pur essendo ritenute indispensabili, sono pur sempre secondarie.
 

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ScigheraTeatro - La matematica del silenzio

Inizio: 
Mercoledì, 17 Febbraio, 2010 - 21:30 - 23:30
Debora Migliavacca Bossi - la matematica del silenzio - 01.JPG

Uno spettacolo di UFOSTUDIO, scritto e diretto da Federico Bertozzi, con Debora Migliavacca Bossi. Musiche Originali di Stefano Scarani. Produzione di palco di Karin Freschi.

La matematica del silenzio è uno spettacolo di narrazione sulla misteriosa ascesa di Giovanna d’Arco, interpretato da una sola attrice. Essenziale nell'allestimento ma ricco di linguaggi diversi: narrazione, video arte, musica. Sostenuto da una drammaturgia in equilibrio tra narrazione epica e conferenza divulgativa, attenta al dettaglio storico ma libera nella r icostruzione romanzesca. Un evento teatrale che ambisce a restituire una nuova lettura, forse meno popolare, di una delle figure più sfuggenti del medioevo, per sottolinearne il contributo verso la definizione del concetto d i “modernità”....
Concepito per un pubblico di adulti, ma adatto a un dialogo con gli adolescenti, in virtù di una peculiare capacità di comprendere forme estreme di visionarietà, lo spettacolo propone esaurienti ricostruzioni s tor iche che st imolino a una riflessione sull’esercizio brutale del potere politico; seguendo una conduzione da romanzo giallo.

Ingresso con tessera e sottoscrizione