È possibile parlare di salute riproduttiva femminile andando oltre gli stereotipi e restituendo visibilità a ciò che ancora oggi resta spesso avvolto da censura e imbarazzi?
Benedetta Petroni e Domitilla Pirro provano a rispondere basandosi su esperienze personali dirette e indirette, ricerca sul campo e raccolta di dati, confidenze e convalescenze. Dal menarca alla menopausa, dalla contraccezione al congelamento ovuli, “Utero con vista. Formidabile guida di orientamento genitale” (effequ) è un libro che sta già aprendo discussioni nuove grazie alla radicalità con cui parla di corpi e genere, scelte e desideri. L’approccio è empatico e intersezionale, lontano da qualsiasi lettura binaria.
In un viaggio che attraversa tutte le tappe che scandiscono il ciclo di vita riproduttiva, la narrazione viene messa al servizio della prospettiva bio-socio-culturale per affrontare e smontare influenze e pressioni sociali, ostacoli all’uguaglianza di genere e ingerenze politiche: tutto ciò che fa sì che nel 2026 l’utero sia più che mai uno spazio politico, e non solo biologico.
La presentazione inizierà alle ore 18:30. A seguire avremo il piacere di ospitare il progetto collettivo vocale femminile Femina, nato all'interno di Audrey Anpi, che porta il proprio repertorio di canti femminili, anarchici, di lotta, con arrangiamenti originali.
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Domitilla Pirro è direttrice creativa di Fronte del Borgo, l’ufficio della Scuola Holden che si occupa di didattica gratuita. È autrice dei romanzi “Nati Nuovi” e “Chilografia” (effequ 2021 e 2025), e del libro per under 12 “Amalia Ingannasorte” (Edizioni Piuma 2024).
Benedetta Petroni si occupa di salute riproduttiva di genere. Suoi articoli sono apparsi su «Internazionale» e «minima&moralia». Scrive inoltre drammaturgie: un suo adattamento de “Il racconto dell’ancella” di Margaret Atwood ha debuttato a teatro nel 2023.
Le due autrici hanno già realizzato insieme nel 2024 “A gambe larghe”, podcast sulla violenza ostetrica prodotto da Mondadori Studios.
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